CONNECTION L’arte indaga e il design ricerca | Palazzo Garzoni Moro, Venezia

CONNECTION L’arte indaga e il design ricerca / Art Asks Questions: Design Investigates

Palazzo Garzoni Moro, San Marco 3417, Venezia

dal 17 dicembre 2016 al 18 febbraio 2017/ From 17 December 2016 to 18 February 2017

A Palazzo Garzoni Moro di Venezia, sotto la Direzione Artistica di Manon Comerio, arte e ricerca si fondono in un percorso di esplorazione cognitiva dalle diverse prospettive di analisi con le opere di Letizia Cariello* e alcuni pezzi della collezione MAAM** (Museo delle Arti Applicate nel Mobile), realizzati dall’azienda Morelato. Da un lato la “dimensione ripetitiva e ossessiva per indagare il mondo degli affetti e dell’identità” che viene raffigurata nelle fotografie dell’artista Letizia Cariello; dall’altro il senso di eccezionalità e unicità rappresentato dai pezzi del MAAM della Fondazione Aldo Morelato, che narrano la storia e l’evoluzione del design dal secolo scorso fino ad oggi. Questa collezione raccoglie donazioni, riedizioni e oggetti rari, conservati e custoditi nella splendida dimora settecentesca di Villa Dionisi a Cerea (Verona). Un susseguirsi di elementi, per natura estranei tra loro, si trovano ad alimentare lo spazio espositivo diventando loro stessi strumenti e linguaggi da decodificare. L’opera di Letizia Carielloindaga la relazione tra spazio interno e spazio esterno, il tempo”. Il MAAM con il supporto dell’azienda Morelato punta alla conservazione di questo legame spazio-temporale, per permettere la divulgazione del saper fare e dell’artigianalità, preservandone le tradizioni.

Palazzo Garzoni Moro, edificio della metà del XV secolo, gode di una posizione strategica sul Canal Grande. Un gioiello veneziano che accoglie questa mostra al piano terra con la suggestiva corte interna. Il progetto coordinato da Manon Comerio consiste in un allestimento permanente, costituito dalle opere del MAAM, che verrà affiancato a collettive e/o personali di artisti, incontri e workshop dove l’arte verrà interpretata, raffigurata, illustrata e vissuta nella sue multiformi variabili.

*Letizia Cariello è nata a Copparo (Ferrara), da una famiglia dedita all’arte da più di duecento anni. Si è laureata in Storia dell’Arte a Milano con Pierluigi De Vecchi e in seguito diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove è titolare di Cattedra dal 2000. Ha lavorato per il cinema in Italia e negli Stati Uniti. Attualmente la sua Galleria di riferimento è la Galleria Massimo Minini di Brescia.Vive e lavora fra Milano e Pontresina.

**MAAM, istituito dalla Fondazione Aldo Morelato presso la sua sede di Villa Dionisi, raccoglie opere sperimentali e pezzi unici di design applicato al mobile d’arte, tutti prodotti dall’azienda Morelato. Sotto la direzione dell’architetto Ugo La Pietra, la collezione si arricchisce ogni anno di nuovi pezzi ideati dai vincitori del “Concorso Internazionale sull’Arte Applicata nel Mobile” indetto dalla Fondazione Aldo Morelato con il sostegno di Morelato. Dal giugno 2009 il MAAM è parte della “rete dei Giacimenti” museali che fa capo al Museo del Design Fondazione Triennale di Milano.

At Palazzo Garzoni Moro in Venice, under the art direction of Manon Comerio, art and research meld together in a cognitive exploration of our various modes of analysis with the works by Letizia Cariello* and some pieces from the collection of MAAM** (Museo delle Arti Applicate nel Mobile), made by the Morelato firm.

 

On the one hand is the “repetitive and obsessive aspect for inquiring into the sphere of affections and identity” that is to be seen in the photographs by the artist Letizia Cariello; on the other is the exceptionality and uniqueness represented by the pieces from the Fondazione Aldo Morelato’s MAAM which narrate the history and evolution of design from the last century until today. This collection gathers together donations, re-issues, and rare objects, and kept and conserved in the splendid eighteenth century house known as Villa Dionisi in Cerea, near to Verona. A succession of elements, for their very nature unrelated to each other, will fill the exhibition space and will themselves become the tools for decoding art languages. Letizia Cariello’s work “inquires into the relationship between internal and external space, and time”. MAAM, with the support of the Morelato firm, aims at conserving this space-time link in order to allow the spread of knowhow and craftsmanship, and to preserve their traditions.

Palazzo Garzoni Moro, a building from halfway through the fifteenth century, is in a strategic position on the Grand Canal. It is a Venetian jewel and will be hosting this show on the ground floor, with its fascinating interior courtyard. The project, coordinated by Manon Comerio, consists of a permanent installation of works belonging to MAAM which will be flanked by group and/or solo shows by artists, and backed up by meetings and workshops where art will be interpreted, described, illustrated, and experienced in its multiform variations.

*Letizia Cariello was born in Copparo (Ferrara) into a family involved with art for over two centuries. She graduated in art history in Milan under the direction of Pierluigi De Vecchi and, successively, gained a diploma from the Brera Academy where she has been professor since 2000. She had worked for the cinema in Italy and the United States. Currently her gallery of reference is the Galleria Massimo Minini in Brescia. She lives and works in Milan and Pontresina.

**MAAM, set up by the Fondazione Aldo Morelato in its own headquarters in Villa Dionisi, collects experimental works and one-off pieces of artistic furniture design, all produced by the Morelato firm. Under the direction of Ugo La Pietra, the collection is amplified year by year with new pieces conceived by the winners of the “Concorso Internazionale sull’Arte Applicata nel Mobile” competition set up by the Fondazione Aldo Morelato with the backing of the Morelato firm. Since June 2009 MAAM has been part of the museum storehouse network headed by the Museo del Design Fondazione Triennale in Milan.